GLI SPORT PARAOLIMPICI AL LICEO "PANTANI"

Il progetto del Csi ha coinvolto gli studenti di tutte le classi

Mar032014

Lo sport paraolimpico ha conquistato gli studenti del liceo “Marco Pantani”: tutti gli alunni della scuola a indirizzo sportivo hanno avuto modo di mettersi nei panni di atleti disabili, nell’ambito di un progetto promosso dal Centro sportivo italiano (Csi).
I ragazzi delle prime quattro classi, in particolare, hanno provato l’esperienza di chi è affetto da disabilità sensoriali, come la cecità: si sono perciò cimentati, a occhi bendati, in discipline quali il baseball, l’atletica, il calcio, oltre che in sport nati per non vedenti, come il torball e lo showdown. Prima di scendere in campo, gli studenti hanno seguito lezioni teoriche riguardanti le classi dello sport paraolimpico, corrispondenti ai diversi tipi di disabilità, e le tecniche del gioco.
La risposta è stata più che positiva, come conferma il collaboratore del Csi Claudio Arrigoni, che ha seguito il progetto: «I ragazzi hanno capito, per esempio, l’importanza del silenzio nello sport per ciechi». 
Gli allievi delle classi quinte, invece, si sono confrontati con la disabilità motoria, sfidando gli atleti della Cimberio handicap sport di Varese, la squadra di basket in carrozzina da poco promossa in A1. Squadra in cui gioca anche un alunno del liceo “Pantani”, insieme a campioni come il capitano Daniele Riva e Iacopo Geninazzi, che è approdato alle Olimpiadi di Londra e che, come ha raccontato ai ragazzi, ha trovato nello sport «la possibilità di vivere normalmente».
D’altra parte, è stato il monito di Arrigoni ai liceali, «a chiunque può capitare di diventare disabile: bisogna capire che si tratta di una condizione di vita come tante altre». Da qui il progetto del Csi, che coinvolgerà l’istituto bustocco anche nei prossimi anni, promuovendo, spiegano gli organizzatori, «una cultura capace di tenere insieme le diversità, in modo che la disabilità non sia un limite».
Fra le atlete con handicap che hanno incontrato gli studenti, anche Allegra Magenta, vicecampionessa italiana di scherma in classe C.
Come chiarisce Sara Ciapparella, coordinatrice del liceo di via Varzi, la conoscenza delle attività sportive per disabili è in totale sintonia con la proposta formativa del “Pantani”, caratterizzata dall’educazione alla pratica delle diverse discipline agonistiche, attraverso lezioni tenute da specialisti: discipline fra le quali «rientrano a pieno titolo gli sport paralimpici, che hanno la stessa dignità di tutti gli altri». E che possono, fra l’altro, offrire uno sbocco professionale, ma anche diventare una passione cui dedicarsi come volontari.
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